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Temporary Circular Architecture

Master di II Livello / IUAV Venezia

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Master Exhibition Design | IUAV Venezia

MASTER

CIRCULAR IS
Il master Temporary Circular Architecture [ fondato nel 2010 con l’ex nome Touch Fair architecture & Exhibit Space] è per gli architetti, ingegneri, designers progettisti del futuro che devono essere protagonisti consapevoli e responsabili all’interno delle nuove dinamiche della sostenibilità ambientale, economica e sociale: l’architettura, soprattutto quella temporanea, dell’exhibit deve essere pensata, progettata, realizzata, utilizzata e descritta in modo tale che sia chiaro il suo valore all’interno dei cicli e ricicli che definiscono i beni e i servizi nell’epoca dell’economia circolare. Il progetto stesso deve fare parte della filiera dell’economia circolare. Non vi sono più alternative alla declinazione ecologica del fare e del progettare. Per questa ragione il master propone il metodo progettuale Eco Generative Architecture: a partire dall’osservazione al microscopio elettronico dei principi e dei processi interni della natura, tale metodo traduce la natura in geometrie che divengono principi costruttivi, organizzativi e modulari; un metodo che diviene architettura costruita attraverso l’accurata scelta di materiali e soluzioni tecnologiche coerenti con i principi dell’economia circolare.

TEMPORARY IS
Le architetture temporanee rendono evidente l’impatto e il danno di ogni scelta non oculata, non è concesso un tempo lungo per ammortizzare gli impatti ambientali. Diviene quindi estremamente importante un approccio Eco Generative al progetto. Obiettivo del master è lo sviluppo di esercizi progettuali utili al disegno e alla descrizione di architetture coerenti con i più avanzati studi in merito alla sostenibilità e circolarità affrontando la sfida del progetto di architetture temporanee. Per la circolarità del progetto deve essere garantita una filiera dove ogni step ha un ruolo preciso. Anche il fattore tempo deve avere una sua progettazione e può avere diverse declinazioni: nuovo progetto modulare e riutilizzo in edizioni future ogni volta diversificata spazialmente (max 3); nuovo progetto e riutilizzo in un’altra sede, nuova funzione; riutilizzo di materiali - objet trouvé già esistenti sul mercato e rinominati per l’exhibit.

YOUR WORK IN CIRCULAR TEMPORARY ARCHITECTURE
Tali esercizi progettuali saranno legati a spunti ed iniziative proposte dai partner del master, aziende ed enti terzi che hanno specifici interessi nello sviluppo di architetture temporanee dell’exhibit (per spazi esterni ed interni) e per la ricerca di più alti livelli di sostenibilità, in coerenza con le dinamiche dell’economia circolare. In questo modo gli esercizi progettuali svolti durante il periodo del master divengono i luoghi del confronto tra i masteristi progettisti, professionisti e aziende. Le aziende saranno ospiti presenti fin dalle prime lezioni di master poichè l’obiettivo del master è creare un rapporto diretto tra mondo accademico e mondo produttivo.


NATURE GENERATIVE

Il master:
INSEGNA strategie progettuali che nascono dall’idea di una natura generativa alle diverse scale, dalla modularità all'estetica alla scala del planning temporary architecture per radicarsi su grammatiche costruttive che provengono dalle geometrie naturali;
PRESTA grande attenzione alle caratteristiche di ecocompatibiltà dei prodotti e delle tecnologie innovative, che consentono di realizzare architetture che, in un tempo d’uso molto breve, si rivelano estremamente comunicative di storie, significati e valori;
FORMA progettisti di strutture e allestimenti che si fondano sui processi del re-cycling e dell’economia circolare.


RESPONSABILE SCIENTIFICO

Raffaella Laezza


PROFILI FUNZIONALI
E SBOCCHI OCCUPAZIONALI
NEL SETTORE PROFESSIONALE
DI RIFERIMENTO

Il master nasce dall’accoglimento di una serie di specifiche esigenze esplicitate da aziende operanti nella progettazione e realizzazione di architetture temporanee che fanno riferimento al modello dell’economia circolare sia per scelta di materiali che per le modalità costruttive e di gestione degli edifici. Realtà imprenditoriali che per reagire alla crisi dovuta alla pandemia hanno deciso di impegnarsi nell’alta formazione e nella ricerca di nuove strade per la ripartenza e lo sviluppo di nuovi progetti, coerenti con le logiche dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.
Gli obiettivi del master sono quindi in linea con gli sbocchi occupazionali identificati dal dialogo con interlocutori fortemente interessati all’interazione con gli iscritti al master, che con essi costruiranno un rapporto diretto e che conosceranno bene attraverso un periodo di stage, con l’intento di avviare una fruttuosa esperienza lavorativa a valle dell’ottenimento del titolo di master.
Il responsabile scientifico del master qui proposto ha alle spalle una decennale esperienza nello sviluppo e gestione di corsi analoghi, improntati allo sviluppo di differenti temi ma sempre costruiti secondo questo schema di forte relazione con le aziende operanti in settori professionali di riferimento. Va sottolineato che, a valle di tali corsi, il 90% dei laureati ha trovato uno sbocco professionale in funzione delle esperienze (stage, lezioni, seminari) sviluppate nel periodo del master.

Il master TEMPORARY CIRCULAR ARCHITECTURE vanta l’appoggio di:
• Arup → www.arup.com/offices/italy
• AKQA Group → www.akqa.com/group
• Belvedere → www.belvedere.it/it
• Canducci Group S.r.l → www.canducci1940.it
• Centrolegno S.r.l. → www.centrolegnosrl.com
• Diab → www.diabgroup.com/it-IT
• Dontstop Architettura → www.dontstopper.it/it/progetti
• EXA Srl → www.exagroup.net/index.html
• Fiera di Brescia, Brixia Forum → brixiaforum.it
• Fiera di Milano → www.fieramilano.it
• Habitech Distretto Tecnologico Trentino S.c.a r.l. → www.habitech.it
• Italian Exhibition Group Spa → www.iegexpo.it/it
• Materially S.r.l. impresa sociale → www.materially.eu/it
• Mixcycling → mixcycling.it
• Piano City Milano → www.pianocitymilano.it
• Prostand exhibition solutions → www.prostand.com
• Soluzione Communication Group → www.soluzionegroup.com
• Saib S.p.a. → www.saib.it
• Stipa S.p.a. → www.stipa.it/it
• Studio PACC_Milano →
• Viabizzuno S.r.l. → viabizzuno.com/it
• Zanuso Legno → www.zanusolegno.com/it
• Zephir Passive Haus Srl → passivhausitalia.com


LE FIGURE PROFESSIONALI
CHE FORMA IL MASTER

A chi è rivolto e quali profili forma? E’ rivolto a architetti, ingegneri, designers con laurea quinquennale o a professionisti che già lavorano. Il master forma nuove figure professionali richieste dal settore. Si tratta di:

• Circular Exhibition Designer
• Circular Exhibition Design Specialist
• Circular Exhibition Project Manager
• Circular Exhibition Advisor
• Circular Planner Events Consultant
• Temporary Circular Designer
• Circular Exhibition maker


FAQ

Pensi che con questo master sarai in collegamento diretto con il mondo del lavoro legato al Temporary Circular Architecture?
Certo, uno degli obbiettivi principali del master e’ dare continuità tra mondo accademico e mondo del lavoro. Già durante le lezioni saranno presentate ai masteristi aziende e attraverso il tirocinio avranno modo di approfondire gli studi svolti.

Il master e’ adatto anche a giovani professionisti che lavorano?
Si , i corsi proprio per questo si svolgeranno di venerdì e sabato ed e’ obbligatoria la presenza del 70% delle lezioni. Durante queste lezioni ci saranno momenti di didattica frontale e anche momenti di open critic dove i masteristi esternano le loro domande a cui vengono date risposte culturali e insieme legate al mondo del lavoro.

1 Domande sulla didattica

La modalità sarà 100% in presenza? O saranno previste delle lezioni online? Se si, in quale percentuale?
In generale è’ obbligatoria la presenza del 70% alle lezioni del master. Se qualche studente non riesce a venire qualche volta a lezione apriremo per lui la lezione online in modo che possa seguirla.

É disponibile un orario delle lezioni dell’attuale anno accademico?
Consulta il timing completo nell’articolo al seguente link: https://www.linkedin.com/pulse/esperienze-immersive-del-master-e-timing-iuav-venezia

Ho visto che è stato pubblicato un calendario orientativo e le lezioni termineranno il 29 luglio, data dalla quale viene avviato il periodo di tirocinio, che dovrà concludersi entro dicembre? É così?
Sì

Di conseguenza la Tesi sarà da dicembre a marzo ?
Sì

Quale sarà il tema progettuale del master quest’anno?
Quest'anno come tema progettuale del master inizieremo fin dalla prima lezione il progetto per un Padiglione presso il Giardino delle Vergini al Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Il Padiglione si confronterà con la natura del giardino e sarà un Padiglione carbon neutrale. Tutti i dodici corsi del master rappresentano le 12 materie necessarie per imparare a fare una padiglione che segue il LIFE CYCLE THINKING.
La 18° Biennale di Architettura di Venezia si svolgerà da sabato 20 maggio a domenica 26 novembre 2023 (pre-apertura 18 e 19 maggio), curata dall'architetta, docente di architettura e scrittrice Lesley Lokko, che ha commentato: “Noi architetti abbiamo un’occasione unica per proporre idee ambiziose e creative che ci aiutino a immaginare un più equo e ottimistico futuro in comune”. Il titolo della mostra internazionale è “Il Laboratorio del Futuro” e il master intende mettersi in completa connessione con il programma della Biennale visitandola e entrando nel vivo del progetto di padiglioni.

I vari laboratori, saranno laboratori che lo studente svolgerà autonomamente o saranno presenti anche laboratori da svolgere in gruppo?
E’ una scelta libera dei masteristi: sono generalmente progetti individuali ma talvolta sono i masteristi che creano dei gruppi. Si lavora tutti insieme in aula, sui tavoli.

L'internship: in particolare a me attrae il settore dedicato ai temporary shop e pop-up/ installazioni per eventi legati alla moda. Come si entra in contatto con una di queste aziende?
Il Master vi mette in contatto con le aziende e la scelta si costruisce durante i nostri incontri in aula. Le aziende del fashion per i loro allestimenti hanno delle aziende allestitrici e noi vi mettiamo in contatto con quelle che conosciamo. Talvolta vengono in aula per conoscervi.

È possibile eventualmente contattarne altre aziende non indicate nella vostra lista?
Certamente

Il progetto di tesi: gli incontri per le revisioni come si terranno?
Gli incontri di tesi sono online ma se qualche masterista lo richiede li facciamo allo IUAV a Palazzo Badoer sede anche delle lezioni.

Con quale frequenza ci sono gli incontri di tesi?
Di solito ogni 15 giorni ma se il masterista lo richiede possono essere settimanali il venerdì e sabato.

2 Domande sull’iscrizione e ammissione

È necessaria particolare documentazione per l’immatricolazione, nel caso in cui si venisse selezionati?
TUTTI COLORO CHE FANNO DOMANDA E CHE HANNO LA LAUREA MAGISTRALE IN ARCHITETTURA, INGEGNERIA E DESIGN SARANNO AMMESSI E NON C'E' UNA SELEZIONE. La graduatoria che sarà formulata riguarda solo un ordine interno all’organizzazione del master e non a criteri di giudizio.

Considerando la scadenza per le domande il 16 gennaio 2023, quando verranno pubblicate le conferme dell’avvenuta ammissione?
Il 30 gennaio ci sarà la pubblicazione della graduatoria ( tutti saranno ammessi se hanno la laurea magistrale in architettura, ingegneria e design); il 9 febbraio sarà la scadenza delle immatricolazioni; e il 10 marzo iniziano le lezioni.

3 Domande sul significato del tema e sulle possibilità di lavoro dopo il master

Cosa significa esattamente Temporary Circular Architecture?
Nel mondo contemporaneo Circular Architecture significa un’architettura responsabile che tiene conto di intere filiere di architettura sostenibile e cerca di creare nuovi approcci dell’architettura legata alla natura e alla salvaguardia del nostro pianeta. In special modo l’architettura temporanea di padiglioni, allestimenti museali e fieristici, temporary shops e così via sono oggetto di uno spreco immenso di risorse e di materiali che producono inquinamento nell’ambiente. Il tempo brevissimo dell’architettura temporanea ha portato a quintali di rifiuti dannosi al nostro pianeta. Con questo master si impara a controllare fin dal primo momento del progetto a evitare questo danno ed a essere responsabili di nuovi materiali, del riuso e riciclico dei moduli usati, della creazione di nuovi paesaggi temporanei che invitano la società a ripensare il pianeta. Ognuno dei 12 corsi del master rappresentano uno step della filiera virtuosa per raggiungere lo scopo poiché ogni corso corrisponde a una specializzazione indispensabile per capire il processo virtuoso. Se osserviamo bene i 12 corsi hanno una logica uno legato all’altro. Ricordiamo che i corsi possono essere suddivisi in tre grandi famiglie e sono: Temporary Circular Architecture, Digital Manufacture For Temporary Circular Architecture, Communication For Temporary Circular Architecture.

In quale settore lavorativo sono richieste le conoscenze che si ottengono con il master?
Sicuramente in due settori:

  1. Nel settore dell’architettura all’interno di gruppi di progettazione che programmano intere fiere come per esempio all’interno della Fiera di Milano o la Fiera di Vicenza, Fiera di Bologna: in queste Fiere ci sono oggi nostri ex masteristi che hanno fatto una certa carriera. Sempre nel settore architettura all’interno di importanti studi di progettazione italiani a Milano, Roma e in altre città italiane o estere che hanno settori dedicati a padiglioni per Esposizioni Biennali, Triennali o che si dedicano a allestimenti museali contemporanei. Per esempio Arup di Milano anche se è una delle più grandi società di progettazioni di ingegneria del mondo , sono presenti oggi i nostri studenti poiché dopo lo stage fatto ivi hanno costruito un loro spazio legato a architetture temporanee necessarie a Arup. Inoltre all’interno di grosse aziende internazionali e italiane che si occupano di allestimenti come la Prostand che ha sede a Bologna, Milano e Vicenza o altre molto interessanti che trovate sul sito del master.

  2. Nel settore dei temporary shop soprattutto del fashion: i nostri ex studenti lavorano oggi per Prada, Fendi, Bulgari. Generalmente i nostri studenti fanno lo stage di tre mesi del master presso queste realtà lavorative e poi vengono assunti nella medesima azienda o studio: in effetti quando il Responsabile scientifico del master Raffaella Laezza suggerisce al masterista dove fare l’interniship prima lei cerca di rassicurarsi che l’azienda abbia l’intenzione, dopo lo stage, di assumere lo studente. Ma questo, naturalmente dipende anche molto da come si è trovato lo studente e di come ha saputo creare un interesse reciproco tra lui e all’azienda. Nel 90% dei casi la cosa ha avuto una continuità. Il master ha 10 anni e possiamo dire di avere avuto un certo successo su questo punto.

Ogni masterista è seguito individualmente nella sua formazione al master?
E’ molto importante nei casi di master che appartengono alla categoria dell’alta formazione che lo studente già laureato sia seguito individualmente poiché il master rappresenta un prezioso momento che collega il mondo universitario italiano _generalmente distaccato dal mondo del lavoro_ con il mondo produttivo dove l’architetto, ingegnere e designer iscritto al master dovrà lavorare. Il lavoro non solo dovrà darci solo un ritorno economico ma dovrà anche dare senso al percorso di studi fatti finora e dare dunque un senso alle nostre scelte passate. Così, come soprattutto si usa nelle università anglosassoni dove i master sono molto preziosi (e anche economicamente molto più cari rispetto all'Italia) questo master dello IUAV concepisce la formazione del singolo individuo. I professori per una non saranno a disposizione dei masteristi e spesso anche dopo poiché si instaura un rapporto di stima reciproca. Frequentare questo master aumenterà realmente le mie possibilità di lavoro? Nella situazione attuale le aziende italiane di allestimenti hanno una grande necessità di rinnovare il personale dei loro uffici tecnici e le figure di progettisti all’interno delle loro risorse umane. Per esempio l’azienda Prostand, la Henoto che sono tra le maggiori aziende italiane del settore sono ogni anno molto interessate a conoscere nuovi professionisti all’interno del nostro master . Infatti i loro dirigenti vengono invitati spesso alle lezioni e seguono i progetti durante gli open critic. Talvolta le aziende stesse ci invitano nei loro stabilimenti a visitarli per una giornata di approfondimento e per capire se realmente gli studenti sono interessati al rinnovamento. Sempre più il mercato dei clienti richiede alle aziende progettisti capaci di coniugare progettazione e Circular Thinking. In Italia ci sono 1000 fiere all’anno e il settore è rimasto molto indietro rispetto ai nuovi pensieri di architettura sostenibile.Le aziende degli allestimenti hanno capito che il loro futuro si gioca sul rinnovamento di personale altrimenti non saranno in grado di rispondere alla domanda dei nuovi clienti. In sintesi diciamo che questo master è nato anche per rispondere a una necessità del mercato di formare in modo alto_ ricordiamo che si parla di Alta Formazione- i giovani professionisti del domani.
Lo IUAV sempre più crede nell’Alta Formazione come passo necessario per proiettare i suoi studenti verso ruoli nevralgici del settore.

Che titolo lavorativo si ottiene frequentando questo master?
Il master nasce dall’accoglimento di una serie di specifiche esigenze esplicitate da aziende operanti nella progettazione e realizzazione di architetture temporanee che fanno riferimento al modello dell’economia circolare sia per scelta di materiali che per le modalità costruttive e di gestione degli edifici. Realtà imprenditoriali che per reagire alla crisi dovuta alla pandemia hanno deciso di impegnarsi nell’alta formazione e nella ricerca le nuove strade per la ripartenza e lo sviluppo di nuovi progetti, coerenti con le logiche dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Gli obiettivi del master sono quindi in linea con gli sbocchi occupazionali identificati dal dialogo con interlocutori fortemente interessati all’interazione con gli iscritti al master, che con essi costruiranno un rapporto diretto e che conosceranno bene attraverso un periodo di stage, con l’intento di avviare una fruttuosa esperienza lavorativa a valle dell’ottenimento del titolo di master. Per questo le nuove figure professionali , oltre al oro titolo di Architetto, Ingegnere o Designer acquisiranno tali titoli:

Per maggiori informazioni sul sito IUAV: http://www.iuav.it/Didattica1/MASTER1/COME-FARE/COME-SI-AC/